Id Provider: 281
Evento n° 429426
Data inizio: 09/12/2024
Data fine: 08/12/2025
Crediti assegnati: 12
Corso gratuito
https://ecm-lingomed.it/event/254/showCard
Il cambiamento climatico (CC) è uno dei principali fattori che contribuiscono alle emergenze sanitarie in tutto il mondo. Esso sembra essere strettamente correlato all'inquinamento atmosferico, poiché alcuni inquinanti come l'anidride carbonica (CO2), gli ossidi di azoto (NOx) e il carbonio nero sono gas serra naturali. Inquinamento atmosferico, fumo di incendi boschivi, temperatura, inondazioni e umidità sono tutti associati a un rischio aumentato di infezioni respiratorie. Gli effetti sinergici del cambiamento climatico, dell'inquinamento atmosferico e dei pollini allergenici hanno un impatto significativo sulla salute respiratoria. L'inquinamento dell'aria interna esacerbato dal cambiamento climatico è anche una preoccupazione significativa per la salute respiratoria non solo nei bambini. Inoltre, l'inquinamento atmosferico può aumentare l'allergenicità di alcune piante e ha un effetto negativo sulla salute respiratoria. I bambini sono un gruppo particolarmente vulnerabile che soffre in modo sproporzionato del carico del CC. Il crescente riscaldamento globale correlato al CC ha un grande impatto sui cicli di vita delle piante, con stagioni dei pollini più precoci e più lunghe, nonché una maggiore produzione di polline, mettendo a rischio di esacerbazioni i bambini affetti da asma e rinite allergica. Molto importante è anche la perdita di biodiversità legata ai cambiamenti climatici che può influenzare il microbioma, contribuendo a disturbi respiratori infiammatori da alterata immunità addestrata. Anche altri disturbi immunologici, come le allergie agli alimenti vegetali legate a un maggiore rischio di asma, sono influenzati. Ad esempio, alcuni studi hanno scoperto che gli aumenti della co2 e della temperatura sono correlati con i cambiamenti nella composizione dell' arachide, rendendola più immunogenica Gli eventi meteorologici estremi possono volgere un ruolo non solo nelle esacerazioni delle malattie respiratorie allergiche ma anche nel favorire le infezioni respiratorie specie nelle categorie a rischio e cioè bambini, adulti fragili e anziani I bambini, in particolare sotto i cinque anni, rappresentano un gruppo particolarmente vulnerabile che soffre in modo sproporzionato di questi impatti negativi .Gli insulti ambientali, in particolare quelli che si verificano nei primi 2-4 anni durante il periodo di rapida crescita polmonare, possono ridurre la crescita polmonare Il sistema immunitario si sviluppa e matura man mano che il bambino cresce, pertanto gli effetti dell’infezione durante questo periodo di cambiamento dinamico possono avere conseguenze a lungo termine Il sistema immunitario infantile si sviluppa in concomitanza con la semina del microbioma sulla superficie della mucosa respiratoria, nel momento in cui i polmoni stessi stanno maturando Qualsiasi disturbo di questa traiettoria di sviluppo può avere pesanti implicazioni per la salute. I primi anni di vita rappresentano una finestra critica per la colonizzazione ottimale, lo sviluppo del sistema immunitario e il rischio di allergie a maggior ragione in questo periodo di grande caldo climatico. È’ importante prevenire le infezioni del tratto respiratorio inferiore specie nei bambini ad alto rischio di sviluppare asma : attualmente le sostanze microbiche e i loro prodotti immunomodulatori possono offrire nuove opzioni terapeutiche per le infezioni virali e il controllo dell’asma.
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