Id Provider: 1865
Evento n° 417491
Data inizio: 01/07/2024
Data fine: 30/06/2025
Crediti assegnati: 2
Corso gratuito
https://www.simi.it/events/bpco-e-rischio-cardiopolmonare
La Broncopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), terza causa di morte a livello globale, è una malattia cronica
eterogenea, prevenibile nella progressione, spesso associata ad altre patologie dello stesso gruppo che ne
influenzano la morbilità. Come tutte le malattie croniche deriva dalle interazioni gene-ambiente che
l’individuo vive nell’arco della vita e che ne determina la complessità clinica soprattutto in relazione alla
coesistenza di più patologie nello stesso soggetto. Le comorbidità più comuni sono le malattie
cardiovascolari, il diabete e l’obesità che influenzano esse stesse il decorso della malattia. E’ancora
presente una costante sottodiagnosi e un under-treatment che contrastano fortemente con le nozioni
acquisite negli ultimi anni riguardo la possibilità di avere un trattamento farmacologico stabile, oggi
disponibile, in grado di interferire con la progressione della malattia in termini di funzione ma anche di
qualità di vita e nella riduzione dell’incidenza di riacutizzazioni. È evidente quindi che oggi si sente sempre
di più la necessità di una metodologia internistica ad approccio predittivo che riesca a tipizzare al meglio il
singolo individuo sia per quanto riguarda la ricerca della predisposizione alle malattie sia per pianificare
strategie terapeutiche basate sulla risposta individuale ai farmaci.
Resta fondamentale promuovere interventi e comportamenti individuali e collettivi a valenza preventiva,
incrementare il numero di diagnosi precoci ed una corretta stadiazione, prevenire le riacutizzazioni, attuare
terapie personalizzate in modo conforme allo stadio di gravità e soprattutto migliorare lo stato di salute
generale.
In questo scenario troviamo come protagonista lo specialista in medicina interna che è il medico di
riferimento delle complessità e della sintesi, unico con competenze multi-specialistiche che è in grado di
diagnosticare e curare malattie complesse e che trova nella BPCO con le numerose comorbidità il suo
paziente paradigmatico.
L’unicità della sua azione risiede nella capacità di trattare il paziente nel suo insieme, lungo l’intero
percorso di cura, sia nelle fasi acute che nelle fasi avanzate o terminali delle malattie, occupandosi di tutti i
bisogni di salute, considerando anche gli aspetti sociali e familiari, determinando una sostanziale modifica
della qualità di vita del paziente. L’abilità del medico internista nella gestione della pluripatologia e della
politerapia, attraverso l’uniformità della gestione complessiva, supera le difficoltà intrinseche diagnostiche,
terapeutiche e gestionali, riducendo al minimo le riacutizzazioni che aumentano a loro volta le
ospedalizzazioni e gli eventi cardiovascolari come Infarto acuto del miocardio, Ictus, Scompenso Cardiaco,
Angina Instabile e TIA.
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